Ultimo aggiornamento domenica, 15 luglio 2018 - 17:16

Federica Sciarelli: “Il lutto si metabolizza, la scomparsa no”

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26 giugno 2018 14:37 Di valentina
4'

“Il lutto si metabolizza, la scomparsa no”, parola di Federica Sciarelli, un’autorità in materia visto che ormai è dal 2004 il volto di Chi l’ha visto?, la storica trasmissione Rai che indaga sulle persone scomparse nel nostro Paese. Dopo aver pensato a lungo di poter terminare il rapporto con il programma di Rai3, la bionda Sciary (come la chiamano tutti, tiene a specificare proprio lei) è rimasta saldamente al suo posto – anche se non è sempre stato semplice – e ha portato a casa un’altra stagione di successo del programma nonché superato quota 600 puntate condotte. “Ma non chiedetemi di scegliere tra i casi, sarebbe come chiedere a una madre di scegliere tra i figli”, confida lei. E ammette anche che se Franca Leosini, un’altra donna giornalista iconica di Rai3, le chiedesse di fare un programma insieme accetterebbe di corsa, altro che ferie estive.

Ferie che peraltro non arrivano troppo presto per Chi l’ha visto, come spiega la stessa Sciarelli a Tv Sorrisi e Canzoni: “L’ultima diretta è l’11 luglio e poi avremo due speciali il 18 e il 25 luglio”. Che poi espande il concetto: “Non stacchiamo mai: stiamo organizzando turni serrati perché le segnalazioni arrivano tutta l’estate (…) Ci deve sempre essere qualcuno di noi per caricare o aggiornare sul sito le schede delle persone scomparse e richiamare chi lascia i messaggi”. Quando l’intervistatrice le chiede se continuino a lavorare perché d’estate ci siano più segnalazioni, però, la giornalista romana assicura che non è così ma ma aggiunge una sua osservazione: “Non c’è un aumento dei casi. Noto però alcune tristi tendenze: imprenditori che si tolgono la vita travolti dai debiti, anziani che si lasciano andare”.

Secondo Federica Sciarelli la prova più difficile che ha visto sostenere dalle persone in tanti anni di Chi l’ha visto? è una sola: “Un parente di cui non sai più nulla è l’incubo peggiore. Il lutto si metabolizza, la scomparsa no“, confida la conduttrice ex Tg3. Che poi parla della sua visione sull’atteggiamento da tenere con le scomparse improvvise: Io mi batto perché non si smetta di indagare. A volte è proprio sulle storie più vecchie che arrivano lettere o telefonate anonime. Magari qualcuno dopo anni si mette una mano sulla coscienza.

Dopo aver ribadito che lei non saprebbe mai scegliere tra i casi che ha dovuto esaminare nelle diverse stagioni (“Sarebbe come scegliere tra i figli”), la Sciarelli parla anche del figlio vero, il suo Giovanni Maria che, oggi, è un 22enne laureato: “Fin da piccolo mi ha visto in tv. La babysitter raccontava che davanti al televisore mi chiamava: ‘Mamma! Mamma!’“, racconta. E ribadisce sempre e comunque l’uso del plurale quando parla della sua trasmissione, senza dimenticare una battuta sulla proposta di censimenti di raccomandati: “Al lavoro di squadra ci tengo. E do quello che ho ricevuto dai miei maestri quando ero al Tg3, dove stavo benissimo. Anzi, visto che si parla di schedare i raccomandati in Rai, lo vogliamo ricordare che io ho vinto un concorso? Insomma, non vengano a cercare me!“.

Parlando degli elogi del direttore di Rai3, Stefano Coletta, che l’ha definita “immune alla vanità”, la bionda Sciary svela il segreto del suo successo: “Non sono una che non molla il video, cedo il posto nella conduzione“. E della collega di rete Franca Leosini, reduce da un’esibizione di successo a Sanremo, dice: “Formidabile autrice, donna carinissima”, abbracciando immediatamente una proposta virtuale di collaborazione: “Se farei un programma con lei? Subito! Di corsa! Domani!“. Rispondendo infine a una domanda che la stuzzicava sul fatto che, prima o poi, persino lei avesse mai pensato di sparire, la giornalista romana risponde: “Scherzando, in redazione ho detto: ‘Se sparisco io, campate di rendita per due mesi‘. Poi mi pento, perché su certe fughe non è il caso di scherzare”.

Fonte: TvZap

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